Traguardo prestigioso tagliato da Alessandro Selmi contro il Paternò:
l'interno diventa il 17° giocatore della storia del Milano ad aver giocato 300 partite con la maglia rossoblu
Nonostante le due sconfitte con il Paternò, l’ultimo weekend ha regalato un altro record significativo a uno dei veterani del Milano, Alessandro Selmi. Il 31enne interno rossoblù, infatti, ha raggiunto nell’incontro serale di sabato la 300.a presenza nel Milano. Un traguardo pesante se si pensa che è solamente il 17° giocatore a superare questa soglia in 62 anni di storia rossoblù.
Alessandro Selmi, cresciuto nel vivaio del Milano, ha debuttato in prima squadra sotto la guida di Angelo Fontana nell’anno dell’autoretrocessione in serie C, il 1994, dopo lo scioglimento della polisportiva Mediolanum. Ed è uno dei pochi ragazzi di quel gruppo, assieme a Thomas Pasotto e Max Crippa, ad essere ancora oggi in squadra.
Per la statistica, l’esordio di Selmi nel Milano è datato esattamente 17 aprile 1994 in Desio-Milano 5-7 (giocata a Seveso) e i rossoblù, allenati come detto da Fontana, giocavano con Baldi e Marco Garavaglia in batteria, Venegoni in prima, Selmi in seconda, Hinz in terza, Rinaldi interbase, Thomas Pasotto, Tavola e Mazzetti esterni. Selmi passa interbase durante la partita e chiude con 1 valida su 3 turni contro il lanciatori Cappuccio e Zorzan.
La 100.a partita di Selmi è invece del 27 settembre 1997 in Milano-San Marino 10-6, playoff promozione della serie A2: quel Milano è allenato da Paolo Re e schiera Torchio e Fraschetti in batteria; Guerci in prima, Simone Spinosa in seconda, Borroni in terza, Selmi interbase; Thomas Pasotto, Neri e Pinazzi esterni; Raoul Pasotto designato. E Selmi batte 1 su 2 contro Montanari e Achilli.
L’appuntamento con la partita numero 200 è infine del 16 luglio 2005 in Milano-Portamortara Novara 16-6 di serie B: Selmi gioca interbase in un Milano allenato da Raoul Pasotto e schierato con Fabio Scaletti e Anedda in batteria; Bacio in prima, Simone Spinosa in seconda, Parisini in terza, Selmi interbase, Paolo De Regny, Herrera e Thomas Pasotto esterni e Binetti designato. Selmi chiude con 2 valide su 3 turni contro Matteo Mannucci, D’Ercole e Scannapieco.
Doppiate le 300 partite, Selmi è adesso all’inseguimento di Simone Spinosa, il suo capitano, che lo precede a 313 presenze, anche se per quest’anno non potrà più farcela. In ogni caso ad Alessandro Selmi vanno i complimenti e il ringraziamento del Milano Baseball per la serietà e l’impegno con cui ha affrontato tutte queste stagioni in rossoblù, con l’augurio di poter contare su di lui ancora per molto tempo.
Nella foto: Alessandro Selmi in una delle sue prime stagioni nel Milano
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