QUESTI MERAVIGLIOSI OLD RAGS !
Non sembra vero, ma sono passati tantissimi anni da quando un volenteroso gruppo dell’oratorio di Viale delle Rimembranze di Lodi, nel 1966, si mise in testa l’idea meravigliosa di fondare una squadra di baseball.
Non c’erano fondi, ed allora si pensò di andare a raccogliere stracci e ferri vecchi per poter comprarsi i guantoni, le divise e le palline da gioco. Si faceva un gran parlare di questi ragazzi e delle loro originali idee di autofinanziamento, tanto che le voci arrivarono fino al quartier generale milanese di "Mamma RAI" che mandò a Lodi una troupe televisiva per confezionare un servizio inserito poi nel palinsesto del famoso programma "Cronache Italiane".
Bisognava dare un nome alla nuova società. In stile americano, e per rimanere in tema, si coniò il nome Old Rags, ossia "Vecchi Stracci";. I colori sociali furono stabiliti in giallo e verde; il primo perché richiamava comunque un colore presente nello stendardo della città di Lodi, il secondo perché era il simbolo della speranza e rappresentava l’erba rigogliosa dei campi da gioco.
Si partì quasi per scherzo, armati da una forte passione per la disciplina e tantissima voglia di imparare, ma la storia continua ancora ai giorni nostri con risultati lusinghieri.
Il primo grosso successo ottenuto dal gruppo lodigiano fu quello di mandare nella Nazionale Juniores due lanciatori: Nino Limongelli e Carlo Degli Esposti; quest’ultimo, tra l’altro, è l’attuale presidente del sodalizio. Nel 1971, dopo soli cinque anni dalla fondazione, si vince il Titolo Italiano della categoria Ragazzi. Tra i mini-atleti che compongono la squadra figura anche un certo Claudio Gaveni, che con le sue gesta scriverà molte pagine di storia sportiva di "questi meravigliosi Old Rags", un termine coniato da Walter Burinato, primo allenatore gialloverde e cronista sportivo.
Attraverso le pagine de "Il Cittadino" e della "Gazzetta dello Sport", Burinato ha sempre narrato le gesta della squadra che ha portato il nome di Lodi in giro per lo stivale.
Nel 1980 arriva un altro importante traguardo, quando la squadra seniores si laurea Campione d’Italia della Serie A2, battendo il Livorno in una avvincente finale. L'amministrazione comunale premia la società con una Benemerenza Civica.
Gli anni che vengono maggiormente ricordati sono quelli che vanno dal 1983 al 1985, quando la squadra riesce a disputare tre stagioni nella massima categoria nazionale. In questo periodo il baseball in Italia è in forte espansione, grazie all’impulso fornito dal presidente federale Bruno Beneck. Sono tanti gli stranieri di valore e gli oriundi che rinforzano le squadre italiane ed a Lodi arrivano giocatori del calibro dell’italo-californiano Mario Gallo, capace di sconfiggere, per una notte, formazioni del calibro di Parma e Nettuno, ovvero il gotha del baseball italiano.
Le tribune dello stadio comunale della Faustina di Lodi, costruite grazie alla solita buona volontà degli indomiti dirigenti lodigiani capitanati da Francesco "Ciccio" Roda, sono sempre gremite e le partite giocate in notturna hanno un fascino del tutto particolare.
Anche i neofiti di questo sport americano, che si gioca molto con la testa, sono entusiasmati da cotanto spettacolo. L’impegno economico da sostenere è molto elevato e dopo un naturale e fisiologico ricambio dirigenziale si ritorna a disputare delle stagioni in serie B, puntando soprattutto sulla valorizzazione del vivaio.
La metà degli anni ottanta è caratterizzata dalla presidenza di Dimitri Leonardo Meazza, colui che ha saputo portare in riva all’Adda il primo vero abbinamento pubblicitario, convincendo la "Salumi Beretta" ad entrare nel mondo dello sport per pubblicizzare i famosi Wurstel Wuber. Il connubio dura quattro stagioni, poi la Beretta sfrutta il trampolino di lancio del baseball per passare alla pallavolo, e successivamente al calcio, sponsorizzando dapprima il Bari ed ora inserendosi nel pool di sponsors della Nazionale Italiana.
I primi anni novanta sono critici e si fa fatica a sbarcare il lunario ma il presidente Natalini può contare sul validissimo ed indispensabile apporto di Paolo Benedetti. Gli Old Rags sopravvivono e passano addirittura dalla B alla A2 con una squadra di giovani, quasi tutta lodigiana, rinforzata dall’interbase venezuelano Mario Labastidas, ora allenatore del Modena in A1.
Gli Old Rags entrano così nel nuovo millennio in serie A2, sotto la presidenza di Carlo Degli Esposti, con una squadra compatta che lotta per le zone medio-alte della classifica.
Si lavora sempre sodo sul vivaio, cercando di scoprire nuovi talenti da inserire nella grande famiglia del baseball che si ritrova alla Faustina al sabato alle ore 15.30 ed in notturna alle ore 20.30 per assistere agli incontri casalinghi della squadra seniores.
E l’avventura continua!
Angelo Introppi
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